Nato in una notte padana, ha attraversato un’infanzia di stenti ed è approdato per caso ad un liceo di provincia.
Sognava di fare l’ingegnere, di avere una moglie bionda e la Ferrari rossa. Ha studiato lettere, ha una moglie mora e l’utilitaria grigia.
Strada facendo ha fatto qualche lavoretto (operaio, bracciante, trattorista, mobiliere…), ha coltivato un paio di passioni (calcio, politica, fotografia, giornalismo, informatica…) ed ha esplorato terre lontane (Motta Baluffi, Martignana, Commessaggio, Bonassola…).
Nel frattempo si è laureato a Bologna, si è specializzato ad Urbino ed ha fatto l’ufficiale all’Accademia Militare di Modena.
Ha rinunciato alle stellette prima e ad un’avviata attività imprenditoriale poi per fare l’insegnante.
Il mestiere di scrivere lo ha accompagnato per tutta la vita, come testimoniano alcuni blog disseminati in rete, qualche pagina pubblicata qua e là ed un vecchio manoscritto che è rimasto nel cassetto fino al premio letterario Città di Sassuolo che ne ha sancito la pubblicazione.
Per mantenere mutui, cuccioli e qualche goccia di Brunello interpreta spesso altri ruoli: consulente ITC, formatore, web-writer…
E aspetta.